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Cognitivo-Sistemico

Il corso si rivolge principalmente a persone che lavorano in ambito sociale e sanitario e propone un metodo di colloquio che ha le sue basi nell’approccio cognitivo relazionale.

I diversi ambiti di applicazione verranno approfonditi dal punto di vista teorico, grazie agli interventi di esperti, e dal punto di vista pratico attraverso la sperimentazione delle tecniche di colloquio con giochi di ruolo, analisi di filmati, esercitazioni in piccoli gruppi. Inoltre ogni tema sarà l’occasione per l’allievo di lavorare su se stesso: attraverso l’autosservazione e l’autocritica potrà diventare consapevole delle proprie teorie e rappresentazioni.


PRIMO ANNO

  • Basi teoriche e principali teorie di riferimento.
  • L’età evolutiva e il counseling con le famiglie.
  • Il counseling nella maternità
  • Il counseling con l’adolescente.
  • Il counseling con l’anziano.

SECONDO ANNO

  • Tecniche del colloquio. Counseling semplice e complesso
  • Counseling sessuologico
  • Il counseling nelle situazioni di emergenza
  • il counseling scolastico
  • il counseling con il malato terminale

TERZO ANNO

  • Tecniche del colloquio. Il percorso di counseling
  • Il counseling in carcere
  • Il counseling in riabilitazione
  • Il counseling in psichiatria
  • Counseling individuale, di gruppo, in équipe.

BIBLIOGRAFIA

  • Giorgio Rezzonico, Christine Meier. Il counselling cognitivo-relazionale. Franco Angeli.
  • Giorgio Bert, Silvana Quadrino. L’arte di comunicare: teoria e pratica del counselling sistemico. Edizioni Change 2005.

ARGOMENTI

  • IL COUNSELING COGNITIVO-RELAZIONALE: basi teoriche e principali teorie di riferimento (La cornice post-moderna, Costruttivismo, Costruzionismo sociale, La teoria della narrativa, cognitivismo, Sistemica)
  • TEORIA APPLICATA DEL COUNSELING COGNITIVO-RELAZIONALE:
  • Le rappresentazioni cognitive (cosa sono, come usarle)
  • Le emozioni
  • I sistemi motivazionali e i comportamenti
  • Teoria dei sistemi
  • Il problem-solving
  • La teoria della narrativa
  • La relazione d’aiuto
  • Le amplificazioni relazionali


  • GLI STRUMENTI DEL COUNSELOR SECONDO L’OTTICA COGNITIVO-RELAZIONALE
  • Autosservazione (e proprie rappresentazioni, di se stessi in funzione del cliente, della situazione, le emozioni del counselor ecc.)
  • Domande guida
  • Orientamento/informazioni
  • Tecniche per la gestione delle amplificazioni relazionali (SI-MA, ecc.)
  • La cornice del colloquio
  • L’accoglienza
  • Decostruzione e ricostruzione delle letture e delle rappresentazioni proprie e del cliente
  • Riassunto
  • Riformulazione
  • Ricerca dell’obiettivo condiviso
  • Le prescrizioni
  • La contestualizzazione
  • Sistemi motivazionali e cooperatività (raggiungimento della cooperatività)
  • Letture e rappresentazioni funzionali al raggiungimento dell’obiettivo
  • Funzione delle rappresentazioni


  • Il colloquio  individuale. Le tappe del colloquio. Il percorso di counseling.
  • Il counseling in gruppo (famiglie, gruppi).
  • Il counseling in équipe o nel gruppo di lavoro: uno stile di pensiero e di comunicazione finalizzati ad un obiettivo.
  • Il colloquio per la supervisione casi.
  • Alcuni ambiti di applicazione del counseling cognitivo-relazionale
  • Infanzia
  • Famiglie
  • Genitori
  • Scuola
  • Disabilità
  • Psichiatria
  • Counseling in carcere
  • Counseling sessuologico
  • Counseling con il malato terminale
  • Counseling nell’emergenza
  • LE ABILITA’ DEL COUNSELOR
  • L’autosservazione
  • Le rappresentazioni del counselor
  • La curiosità
  • La sospensione del giudizio